Bollettino n°10

Bollettino del Villaggio n. 10  A.D.L. 7° 15 Settembre 2015

Ed ecco il bollettino n. 10, con un lungo articolo di Luciano. Leggetelo, per favore, non precipitatevi a cercare la barzellettina alla fine….. (sennò si arrabbia.. !)

Sembra facile.

Sembra facile raccontare una stagione splendida sia meteorologicamente che bridgisticamente, raccontare il piacere del sole, del mare, della barca, degli amici, dopo che un inverno teso e pesante ti aveva ricordato la tua piccola umanità. Ci provo.

Quest’anno il Villaggio ha funzionato meglio del solito. Bridge numeroso e ben frequentato, per più di 40 tornei.. Tra i tornei speciali il “Medugno “ha mantenuto tutte le sue promesse di importanza e di buon bridge, mentre il più divertente, il più “buono “culinariamente parlando è stato il Torneo dell’Amicizia e per Giuliano (Il Falteri da lassù ogni tanto un occhio benevolo sembra buttarcelo). Il torneo di Ferragosto non si ripeterà più: a Ferragosto la gente vuole mangiare – bene, particolare non trascurabile – con gli amici, vuole divertirsi e non sentire per l’ennesima volta “Cambio !”.

Insomma, e in sintesi, abbiamo avuto un buon Bridge, un bel numero di tavoli ogni sera, buone occasioni di convivialità (e quei cornetti caldi ogni sera dopo il torneo: ne vogliamo parlare ??).

Qualche nota specifica: la Bai – sempre grande presente in Terrazza Bridge- ci ha lasciato a fine luglio. Peccato, è sempre stata una fedelissima. Bottalo ha giocato quasi tutte le sere con le ragazze più giovani e carine del Villaggio: Franco, non le fai vincere più!! Ancora un po’ e con te ci vorrà giocare solo tua moglie …! Con me – viceversa – la mia amerebbe giocare, ma io a volte sono distratto: “non conti!!” (almeno non abbastanza, aggiungo io). La Lamanna senior può testimoniare che io ci provo, a volte con successo. A proposito, lei è una macchina da guerra: precisa, attenta, esatta nel 95 % dei casi. Se volete divertirvi, invitatela a giocare.

I giocatori più bravi si sono visti meno quest’anno. Chicago e la Spingold ce li hanno rubati.

E poi tante, troppe cene: siamo tutti ingrassati un po’.

Una parola di plauso la merita “I Gabbiani”. Lo stabilimento, privilegiato dai bridgisti, ha messo in atto una serie di ammodernamenti che valgono ben più dei pochi € in più che hanno chiesto. Pagliarelle nuove e attrezzate. il baretto Kioskitos, strategicamente piazzato e che ha lavorato moltissimo (bravo Mimmo); le piscine, frequentatissime dai bambini e dall’aquagym, la pedicure/manicure, il punto di pronto soccorso ed il fisioterapista. E poi la grotta, tutta rinnovata nel pavimento ed arredamento (Tommaso e Francesca: +++), con la cucina splendidamente retta da Dina ed Eva. Un uccellino ci dice che Eva l’anno prossimo forse non viene ??? Non possiamo permetterlo. Eva “we love you”, ripensaci, tutta la spiaggia te lo chiede. Se decidi di avere un bimbo, portalo giù: qui è un paradiso.

Una piccola menzione va alla barca del Capitano (cioè mia) ha lavorato moltissimo quest’anno, con sette (si proprio sette) visite a Scario, la più memorabile con 4 scatenate coppie dei quarantenni, i ragazzi del Villaggio di ieri, genitori dei ragazzi di oggi, coloro che terranno sicuramente alta la tradizione in futuro.

Fra loro Norberto; una giovanissima ospite, durante una chiacchiera gli ha chiesto: ma tu che lavoro fai?? Santa gioventù; aveva davanti solo un 7 volte Campione Europeo, 1 Mondiale Individuale, 2 volte Campione del Mondo a Squadre, 2 volte Campione Olimpico a Squadre, ed innumerevoli volte Campione Italiano. Lui … ci si è fatto una gran risata, come suo solito.

Ha degli ottimi valori, il ragazzo!

Il Villaggio è un posto unico, dove per 8 settimane si vive in amicizia, in convivialità, pensando a divertirsi, e lasciando in città le solite pene. Tanti se ne sono andati con le lacrime agli occhi (vero Ruspino??) o già hanno già prenotato per l’anno prossimo (che ne dici Biffoli ?).

A proposito, riferiscono quei pochi fortunati che sono rimasti giù fino al 10 settembre che il mare era calmissimo, limpido come acqua minerale, pieno di occhiate (i pesci) e non certo di meduse. La calma, la poca gente, l’aria tersa …. un Paradiso. Pensateci chi può: un’altra volta restate fino a settembre, se potete. E’ stupendo.

Due argomenti seri: le donazioni opzionali dei Bridgisti Condomini nel 2014/2015 sono state un po’ deboli. Abbiamo chiaramente detto che questo Consiglio (della ASD, scadente nel 2016) vorrebbe un atto di fiducia da parte dei “Villaggianti” sul proprio operato. Contributi opzionali numerosi dimostreranno che il lavoro è apprezzato e si vuole che continui. Viceversa uno scarso numero di adesioni significherebbe più o meno “poco importa quello che voi fate“, ed eventualmente il Consiglio ne trarrebbe le opportune conclusioni.

Infine, è nata la Polisportiva: la cosiddetta “Altra Faccia della Luna” cioè la Associazione Sportiva Dilettantistica Solemar, che organizzerà attività sportive e ricreative tra le più svariate per i “Villaggianti “che non giocano a Bridge. La Poli soprattutto cercherà soluzioni per offrire una possibilità di riunione e di svago ai TeenAgers che affollano il Villaggio e che hanno bisogno di un punto d’incontro, socializzazione e svago, particolarmente la sera.

Invitiamo tutti i bridgisti che hanno interesse a praticare sport o ad avere qualche intrattenimento, o che hanno figli e nipoti che hanno bisogno di passare qualche bella serata d di aderire all’iniziativa della Polisportiva e di sostenerla attivamente nel tempo.

Notizie dell’ultimo minuto affermano che si stanno facendo enormi progressi per l’acquisizione – sia pur temporanea- di spazi sportivi nel Villaggio, la costituzione della ASD è formalmente avvenuta, e grazie ad Ambra Bocchi dovremmo avere prestissimo la sezione Basket rivolta a giovanissimi bisognosi di una assistenza attenta (grazie ad Ambra ed Angelo, poi vi spiego). Che partenza, a presto un apposito bollettino che vi verrà dall’Alberta di Silvio: è lei responsabile della comunicazione della Poli SOLEMAR. Mentre Duccio è e RESTA il responsabile della comunicazione della ASD Villaggio del Bridge.

E come sempre concludo salutandovi a nome mio e di tutto il Consiglio, e

dicendovi che “se vi s’è annoiato non s’è fatto apposta “.

Vi vogliamo bene, a tutti. Riguardatevi quest’inverno.

La ASD Villaggio del Bridge, (ed il vostro Capitano).

Ed ecco la barzelletta, l’ultima per questa estate; spero di averne molte e molto carine l’anno prossimo.

Chi ne trovasse qualcuna piacevole (senza parolacce, s’intende, tanto sennò il “Capo” me le censura !) me la mandi senza problemi.

AL BAR

Un signore entra in un Bar e avvicinandosi al bancone chiede a voce alta:” Un caffè per me, uno per te e uno per quella zoccola di tua moglie”.

Il barista fa finta di non aver capito bene, prepara il caffè e lo porge al tizio che se lo beve e va via.

Il giorno dopo ritorna di nuovo e richiede a voce alta:” Un caffè per me, uno per te e uno per quella zoccola di tua moglie”.

Il barista preso da una voglia matta di saltargli addosso e  dargli un sacco di botte, sta per uscire dal bancone ma poi si rende conto che perderebbe il lavoro e passerebbe dei guai, si trattiene e fa finta di nulla. Il signore beve il caffè e se ne va.

Il giorno dopo stessa storia: “Un caffè per me, uno per te e uno per quella zoccola di tua moglie” il cassiere blocca il barista armato di un bastone pronto a massacrare il tizio. Beve il suo caffè e se ne va. Stessa storia il giorno dopo.

 “Un caffè per me, uno per te e uno per quella zoccola di tua moglie”.

Al che il barista non ci pensa più sopra e saltato il bancone lo pesta di botte, gli rompe due denti, gli spezza un braccio,  infierisce sulla testa come se fosse un tamburo. Riescono a dividere il barista dal cliente e portano il malcapitato in ospedale. Per una settimana non succede nulla fino a quando riappare in condizione pietose l’avventore e avvicinandosi al bancone:

” Un caffè per me, uno per quella zoccola di tua moglie; a te niente perché sei troppo nervoso !”.   

Dopo la lettera di Luciano c’è poco che io possa aggiungere, se non

ARRIVERDERCI AL 2016 !! “

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